Uganda
“La vista degli spettacoli naturali è solo nel cuore degli uomini; per vederla bisogna sentirla.”
J.J. Rousseau

Definita da Winston Churchill “la perla d’Africa”, l’Uganda è un vero paradiso naturale, costituito da una grande varietà di ambienti diversi, dimenticato da molti anni e oggi tutto da riscoprire, con una popolazione cordiale e gentile, con grandi sofferenze alle spalle.
I vulcani del Sud-Ovest guardano imperterriti la savana del Nord-Est, dove passano le mandrie di elefanti che migrano dal Sudan al Kenya.
L’Uganda è l’unica destinazione in cui il numero di specie di primati è impressionante quanto la varietà di antilopi nelle pianure, e dove l’emozione di un incontro ravvicinato con i maestosi gorilla di montagna è un’esperienza unica nel suo genere.
L’Uganda ha un’estensione molto inferiore alle altre tre nazioni africane che vantano la presenza di più di mille specie di uccelli, ed è contornata da altissime montagne coperte da nevi perenni che sembrano uscite dalla fantasia di geografi dell’antichità.
Il fiume Nilo con le sue sorgenti, da dove hanno origine le impressionanti cascate dei Murchinson Falls, chiama i picchi innevati del Ruwenzori, i vulcani Virunga ed il Monte Elgon che offrono splendidi scenari di montagna.

La Mauritania, regno del maestoso deserto e della sua saggezza che dona una sensazione di purezza e libertà, è un luogo dove gli uomini dall’animo nomade custodiscono ed esercitano la remota conoscenza del sapore delle sabbie. Un tuffo nel passato tra infiniti spazi sabbiosi ospitanti antiche e sagge librerie, attraversati da carovane nomadi con tradizioni millenarie.
La capitale della Repubblica Islamica di Mauritania è Nouakchott, che in lingua berbera significa “luogo ventoso”, una città abitata da pescatori fino all’arrivo degli arabi e, diventata nel 1957, la capitale di una nuova nazione grazie ai coloniali francesi.
Il colonialismo oggi non lascia traccia del suo passato, dando spazio alla cultura araba e mauri. Il profumo di piante erbacee secche, il mormorio del vento tra i palmizi, il verso dei dromedari, la distesa ondeggiante dell’Oceano, le dune del colore dell’oro prezioso accolgono il viandante cingendolo in un caldo e suadente abbraccio ancestrale. Una parte di maghreb che origina ricordi perenni, tra mare cristallino e abissi desertici.





